CyberRoad, la lotta al crimine e al terrorismo informatico passa dall’università di Cagliari

23/06/2014 - Mario Frongia - Unica.it
Seicentomila profili facebook manomessi ogni giorno, circa 500 miliardi di dollari da attività illecite sul web con 18 vittime al secondo. L’ateneo è capofila di un progetto biennale di ricerca contro le attività illecite, finanziato con un milione trecentomila euro, che coinvolge venti paesi europei. Gli specialisti del PraLab sono guidati da Fabio Roli.
 
MARTEDÌ 24 GIUGNO, DALLE 9 ALLE 13 E DALLE 14.30 ALLE 18, si tiene all’hotel Regina Margherita – viale Regina Margherita, n. 44, Cagliari - il meeting di avvio di CyberROAD. Il progetto ha l’obiettivo di redigere il Piano di ricerca europea sui crimini e gli atti di terrorismo informatici. L’intera ricerca è finanziata dalla Commissione Europea, settimo programma quadro. Gli esperti del PRA Lab - dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica, facoltà di Ingegneria, Università Cagliari - guidati dal professor Fabio Roli, coordinano un team di venti partner internazionali. I lavori proseguono mercoledì 25, dalle 9 alle 13.

I NUMERI. Cinquecento miliardi di euro l’anno è la stima dei danni e delle truffe che nascono da attività illecite sul web. Sono seicentomila i profili facebook manomessi ogni giorno, oltre cinquecento milioni le vittime, 18 al secondo. Dati spaventosi. Il progetto di ricerca dura due anni e coinvolge aziende, università, istituti di ricerca e forze dell’ordine. Finanziato dalla Commissione Europea con un milione trecentomila euro, ha come capofila l’Università di Cagliari. Un altro tassello prezioso sia sul fronte della ricerca innovativa, sia per quanto riguarda la reputazione e la credibilità internazionale degli studiosi del nostro ateneo.

IL MEETING E I PARTNER EUROPEI. Alla due giorni di lavori coordinati dal PraLab dell’università di Cagliari, prendono parte Cefriel Forcing innovation (Italia), CyberDefcon (Inghilterra), Demokritos National Centre for Scientific Research (Grecia), FORTH Institute of Computer Science (Grecia), Ministério da Justiça (Portogallo), Ministry of National Defence (Grecia), Indra (Spagna), INOV Inesc Inovação (Portogallo), McAfee (Inghilterra), MELANI Reporting and analysis Centre for Information Assurance (Svizzera), Nask (Polonia), Poste Italiane (Italia), PROPRS Professional Probabilistic Risk Solutions (Inghilterra), Royal Holloway Università di Londra (Inghilterra), SBA Research (Austria), Security Matters (Olanda), SUPSI Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (Svizzera), Technische Universitaet Darmstadt (Germania) e Vitrociset (Italia).
 
Fonti online: