Si apre oggi a Cagliari un importante convegno. Come insegnare al computer a vedere come un uomo?

06/09/2005 - La nuova sardegna
Dare la “vista” al computer sviluppando tecnologie che diano alla macchina le stesse capacità sensoriali dell’uomo. E’ l’obiettivo dei lavori della 13ª Conferenza internazionale sull’Analisi delle immagini e dei Processi, che si svolgerà a Cagliari da oggi all’8 settembre.

All’incontro, organizzato dal professor Fabio Roli, docente della Facoltà di Ingegneria, parteciperanno i maggiori esperti mondiali del settore. “I computer sono dei macinatori di numeri - ha spiegato Roli - velocissimi ma un po’ stupidi e rispetto all’uomo sono ancora molto indietro nelle capacità sensoriali, ad esempio nel riconoscimento dei volti”. La necessità di sviluppare sistemi di sicurezza sempre più affidabili, ha dato un forte impulso alla ricerca in questo campo. “Dopo l’11 settembre - dice Roli - una miriade di industrie ha proposto nuovi sistemi di sicurezza per riconoscere persone considerate sospette. Ma perchè si raggiungano buoni risultati occorrono ancora cinque anni”.
 Fra pochi anni grazie a nuove tecnologie sarà possibile recarsi al lavoro in automobile leggendo il giornale. Alberto Broggi, dell’Univesità di Parma, presenterà al Congresso un prototipo di automobile in grado di viaggiare con un vero e proprio pilota automatico, grazie ad un sistema di telecamere in grado di valutare distanze e velocità. Anche l’Università di Cagliari è all’avanguardia in questo settore di ricerca. L’equipe guidata da Roli sta mettendo a punto un motore di ricerca che sarà in grado di agire sui filmati e non solo sui testi.

Fonti online: Università degli studi di Cagliari, Rassegna stampa