Gian Luca Marcialis

Ricercatore.

Le sue attività di ricerca sono incentrate sulla Biometria, ovvero sullo studio di caratteristiche fisiologiche e/o comportamentali quali il volto, le impronte digitali, che consentano l’identificazione “univoca” della persona. Sulla base di queste attività partecipa come “team leader” a diversi progetti internazionali e nazionali (MAVEN, FP7 Tabula Rasa, PRIN su “Guardie biometriche”, RAS Legge 7 su “Sistemi biometrici adattativi”) ed è co-organizzatore della “International Fingerprint Liveness Detection Competition” giunta alla sua quarta edizione (LivDet2015).

E' stato coordinatore delle attività di ricerca relative alla convenzione stipulata nel 2007 tra il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS, più comunemente RIS) e l’Università di Cagliari, sul tema “algoritmi per l’analisi computerizzata di immagini di impronte digitali latenti e per l’identificazione di impronte falsificate”. Il principale risultato di tale ricerca è stato lo sviluppo di un tool avanzato, attualmente in versione “beta”, per l’analisi delle impronte latenti come supporto al dattiloscopista. Il software è stato presentato alla conferenza VISIT 2008 relativa ai progetti ICT nel campo della videosorveglianza, e, in forma di capitolo, nel libro (con referaggio): “Handbook of Research on Computational Forensics, Digital Crime and Investigation: Methods and Solutions”, IGI Press, 2010.

E' membro dell’Editorial Review Board dell'International Journal of Digital Crime and Forensics (IGI).

Da Febbraio 2012 è stato inserito nell’Albo Esperti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Maggiori informazioni nel suo Curriculum Vitae.

 

 

Offerte di tesi

Sono disponibili tesi sulla tematica del riconoscimento biometrico ed in particolare

Tesi triennali (Ing. Elettrica ed Elettronica/Biomedica):

  • Metodi e algoritmi per l’analisi ed il match di retinografie per il riconoscimento e tracciamento umano ed animale (In collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari, Prof. Walter Pinna, Dipartimento di Agraria). In questo lavoro, il candidato dovrà analizzare ed estrarre le caratteristiche di immagini retinografiche che consentano di verificare l’identità del soggetto. Verranno studiate sia retinografie umane che animali. Quest’ultimo aspetto è orientato allo sviluppo di metodi e modelli per il tracciamento animale in sostituzione dei metodi utilizzati allo stato dell’arte (basati su marche auricolari o boli endoruminali).
  • Analisi di pattern dallo Spazio Profondo (“Deep Space”) per la localizzazione ed il riconoscimento di stelle pulsar (In collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Cagliari, Dott. Alessandro Corongiu). Il candidato dovrà utilizzare il largo patrimonio di immagini da “deep space” messo a disposizione dall’OAC per estrarre caratteristiche orientate all’identificazione e discriminazione di stelle pulsar da altri fenomeni che spesso inducono a false identificazioni.

 

Tesi magistrali (Ing. Elettronica):

  • Metodi ed algoritmi per il riconoscimento di falsificazione di impronte digitali – questioni fondamentali. Scopo di questa tesi è compiere un’analisi critica sulla reale efficacia di metodi di riconoscimento di falsi da impronte digitali,  illustrare e risolvere in modo rigoroso importanti problemi aperti, legati ai materiali usati per la falsificazione, i sensori di acquisizione e gli utenti coinvolti nella falsificazione.
  • Integrazione avanzata di sistemi di riconoscimento personale basati su impronte digitali ed sistemi di protezione da attacchi dovuti a falsificazioni. In questa tesi il candidato dovrà fornire un’analisi delle condizioni che consentano il funzionamento “ottimale” delle architetture allo stato dell’arte. Un problema aperto allo stato attuale è infatti che, a fronte di molte potenziali soluzioni per l’integrazione di sistemi di riconoscimento e sistemi di antifalsificazione, non è chiaro in quali condizioni una soluzione possa essere preferita all’altra, con conseguenti gravi difficoltà nel progetto efficace di tali sistemi.
  • Studio ed analisi dell’unicità delle impronte digitali (in collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Cagliari). Allo stato dell’arte sono stati sviluppati diversi modelli statistici e probabilistici per lo studio dell’unicità delle impronte digitali, ma non è ancora chiaro quale sia la reale capacità di identificare due impronte quando si ha a disposizione solo una porzione delle stesse. In questa tesi, il candidato svolgerà un’analisi di robustezza su ampia base campionaria, e farà il punto sugli attuali modelli di unicità valutandone la capacità di riprodurre scenari realistici.

 

Per ulteriori dettagli contattare il Dott. Gian Luca Marcialis.

 

 

Eventi in evidenza

Acquisizione impronte digitali: LivDet 2015 cerca volontari.

LivDet (Fingerprint Liveness Detection competition) è una competizione internazionale, giunta alla sua quarta edizione, organizzata dal PRA Lab in collaborazione con la Clarkson University, che mira a testare algoritmi per il riconoscimento della vitalità delle impronte digitali all'interno di sistemi di riconoscimento biometrico con lo scopo di contrastare l'autenticazione da repliche artificiali delle impronte digitali autorizzate.

La divisione Biometria del PRA Lab cerca volontari disposti a "donare" le proprie impronte digitali alla ricerca. Scopo del campionamento è la realizzazione di un dataset di impronte che verrà utilizzato solo ed esclusivamente per testare le soluzioni progettate per sopperire a eventuali attacchi di spoofing all'interno del fingerprint recognition.

I volontari interessati al campionamento possono manifestare la propria adesione attraverso i moduli predisposti nella pagina web dedicata a LivDet 2015.